Alimenti liquidi nel robot di mungitura? Il supporto ideale per ottenere il massimo dai vostri animali

I robot di mungitura attualmente in funzione nelle nostre aziende da latte sono mezzi tecnologicamente evoluti, che richiedono all’allevatore non soltanto un investimento economico importante, ma anche un cambiamento del modo di lavorare in stalla. Come sfruttare al meglio queste avanzate tecnologie, in modo tale da massimizzare il ritorno sull’investimento Uno degli strumenti più concreti ed efficaci a disposizione degli allevatori è l’impiego, in aggiunta ai mangimi da robot, dei liquidi speciali da robot. Alimenti complessi, formulati ad hoc dall’industria, che non soltanto stimolano l’animale a visitare con maggiore frequenza il box di mungitura automatizzata, ma che insieme al mangime da robot riescono a “calare” nella quotidiana realtà di stalla i principi della nutrizione di precisione. Grazie all’aggiunta di questi liquidi, l’allevatore ha infatti la certezza che ogni singola vacca della mandria riceva, in qualsiasi momento della lattazione o della carriera produttiva, un nutrimento su misura, adeguato alla propria produzione e alle proprie necessità metaboliche.
I liquidi speciali da robot vengono “progettati” all’interno di stazioni sperimentali che impiegano personale specializzato e vengono testati attraverso studi scientifici condotti in collaborazione con le migliori Università italiane e straniere
Evidenze scientifiche
Dagli studi scientifici condotti presso Università italiane e straniere si evince che, impiegati nell’alimentazione di precisione a dosi personalizzate – che, partendo dagli 8-9 etti dei primi 30 giorni, si adattano progressivamente seguendo il procedere della lattazione e le produzioni di latte del singolo animale – i liquidi speciali da robot sortiscono quattro principali effetti: migliorano i picchi produttivi, garantiscono curve più persistenti, riducono il rischio di chetosi sub-cliniche e riducono la perdita di BCS.
Grafico 1
Andamento delle curve di lattazione con la supplementazione di prodotto energetico per i primi 21 DIM (da Mc Williams, 2024)
Secondo gli studiosi, questi alimenti, quando ben formulati sia in termini di nutrienti che di fluidità garantita per ogni tipologia di robot presente in commercio, non solo incoraggiano le vacche a mangiare di più grazie al loro potere attrattivo, ma offrono anche un importante apporto energetico, contribuendo a ridurre il bilancio energetico negativo che caratterizza l’inizio della lattazione. Una condizione, quest’ultima, che interessa normalmente, un’elevata percentuale di capi (l’80% della mandria, secondo alcuni studi*). Per tutti questi soggetti il vantaggio è notevole: non c’è alcun segno di sovraccarico epatico o di steatosi, e quindi il fegato lavora al massimo delle sue potenzialità, a tutto vantaggio dell’efficienza produttiva, ma anche di un buon BCS, della salute dell’ovaio e della performance riproduttiva. Tutti benefici che, tuttavia, non si rendono evidenti nell’immediato ed esulano da una logica dose-effetto (tanto più liquido aggiungo, quanto più latte avrò in cisterna), ma ci sono eccome – suggerisce l’esperienza
di campo – e alla fine incidono.
I liquidi speciali da robot sono formulati per garantire:
Fluidità costante, appetibilità, apporto energetico mirato, veicolazione efficiente di micronutrienti prontamente disponibili.
Con i liquidi speciali, le performance si traducono in risultati misurabili:
• Picchi produttivi più elevati
• Persistenza della curva di lattazione
• Migliore fertilità e mantenimento del BCS
• Maggior accesso volontario al robot
In conclusione
Non utilizzare i liquidi speciali in aggiunta al mangime da robot significa rinunciare a un’opportunità concreta di sfruttare al massimo una tecnologia evoluta come quella dei robot di mungitura, che offre la possibilità di fornire a ogni singolo animale una dieta personalizzata. Tali alimenti, infatti, fanno in modo che le bovine si approccino al robot con maggiore curiosità e fiducia (effetto comportamentale) e che traggano un beneficio in termini di salute e di produttività (effetto metabolico). *
*A Review on the Role of Energy Balance on Reproduction of Dairy Cow. Nigussie, Tesfaye. (2018). Journal of Dairy Research and Technology. 1. 1-9. 10.24966/DRT 9315/100003
Grafico 2
Riduzione dell’incidenza di chetosi subcliniche con la supplementazione di mangime liquido (da Moore e coll., 2020)
Tratto da Allevatori Top n° 01-2026